martedì 30 gennaio 2007

Cipro e Turchia ai ferri corti

Banali questioni nazionaliste? Certo che no: parliamo di petrolio. Il governo greco-cipriota dell'isola ha infatti firmato un accordo con il Libano, dirimpettaio, utile per un migliore sfruttamento di eventuali riserve petrolifere. Il governo turco-cipriota reagisce con veemenza. In gioco 400 miliardi (stimati) di crude oil in fondo al mare.

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