mercoledì 9 maggio 2007

Second Life: ancora crimine


Qualche post fa si parlava del lato criminale di Second Life. Scopro che in Germania, paese che vanta la più alta rappresentanza di propri cittadini (ben 209.000) nel mondo di Second Life, le autorità stanno investigando sui frequenti casi di pedopornografia. L'indagine è partita dalla città di Halle, dove un cittadino del mondo virtuale ha messo in vendita foto pedo-pornografiche e pagato per acquistare sesso con avatar minorenni. Si tenevano addirittura veri e propri meeting pornografici, ai quali era possibile accedere per soli 500 Linden dollars, equivalenti a poco più di 2,20 euro. In Germania la pedopornografia virtuale è un reato punibile con pene detentive tra i tre mesi e i cinque anni, mentre negli USA non costituisce reato. Nel mondo virtuale di Second Life è in costante aumento, tra l'altro, l'abitudine al sesso con animali.

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