martedì 8 gennaio 2008

Starbucks' day


Tutti i mezzi di informazione si sono scatenati oggi (persino il Sole). In borsa il titolo SBUX ha fatto i fuochi d'artificio, toccando un +8%, dopo aver toccato anche +11% a inizio mattinata.
Vediamo un po'. Il titolo scende incessantemente ormai da un anno, la concorrenza reagisce rabbiosamente, l'unicum che aveva decretato il successo del caffè di Seattle perde smalto, cominciando a invadere altri settori merceologici. Declino inarrestabile? No. Howard Schultz, l'artefice del successo di Starbucks, lontano dal palcoscenico del business per otto anni, riprende il timone della società con la qualifica di CEO dopo aver strigliato circa un anno fa la gestione precedente accusandola di aver annacquato l'essenza del marchio: il memo, confidenziale soltanto in teoria, fu diffuso alla stampa. Ora è pronto per far tornare Starbucks alla vera origine del successo: la "Starbucks experience".
Segue carrellata di notiziole al riguardo:
- McDonald's reagisce alla grande e apre nei propri ristoranti 14.000 angoli caffè, completi di Wi-Fi gratuito;
- i pro e i contro della Starbucks experience;
- il valore del marchio e la chiusura di alcuni negozi negli USA, anche qui;
- la lettera del nuovo "vecchio" CEO ai propri impiegati, con quattro macro-azioni per riportare la società sugli allori che le sono propri;
- "Starbucks non ha paura di McDonald's";
- carrellata sulle difficoltà che Schulz incontrerà.

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1 Commenti:

Blogger doppiafila ha detto...

Sará dura... qui a Londra, la Starbucks Experience non é diversa dalla Caffé Nero Experience, o dalla Coffee Repubblic Experience o dalla Chennesó Experience... Starbucks ha aperto la strada,molti hanno seguito ed ora... chissá!
Saluti, Doppia

8:21 PM  

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