martedì 22 agosto 2006

Mucche produttrici di energia?

Qualche giorno fa sul sito de La Repubblica compariva questo articolo. Francamente non sono ancora del tutto convinto che non si tratti un pesce d'aprile in ritardo; in ogni caso, è la dimostrazione che il proverbio secondo il quale un battito d'ali di farfalla a un capo dal mondo può provocare un uragano all'altro capo, ha qualche fondamento (??).
Si legge che:

Mucche più efficienti, che producano più latte e inquinino meno, liberando minori quantitativi di "gas-serra". E' l'obiettivo di uno studio nel quale Australia e Nuova Zelanda si apprestano a investire 3 milioni di dollari, un terzo dei quali già spesi. Le mucche (e le pecore), da sempre una delle principali risorse economiche del "Down-Under" oceanico, vengono ora additate come una delle prime fonti di produzioni di gas-serra. Le loro più che fisiologiche flatulenze, stando ai dirigenti del Fondo comune per le biotecnologie dei due Paesi, producono il 90 per cento delle emissioni di metano dell'intero comparto agricolo dei due paesi. In un'area del pianeta particolarmente sensibile alla tutela dell'ambiente, i ruminanti (in Australia se ne contano 26 milioni, in Nuova Zelanda 9) diventano una delle prime concause di riscaldamento globale. ...

Non sarebbe possibile leggere il problema da un'altra angolazione e provare invece a convogliare, sfruttandola, l'incontestabile energia profusa dai ruminanti? Sono convinto che per tre milioni di dollari, un sacco di "scienziati" presenterebbero progetti in grado addirittura di aumentare tali flatulenze.

2 Commenti:

Blogger doppiafila ha detto...

Ciao Torchio... che bella notizia il tuo ritorno sul web!
Un lettore fedele
Doppiafila

4:32 AM  
Anonymous Anonimo ha detto...

ciao sono Giulio . Mi piace come scrivi . Essenziale.
se ti va visita i miei 2 blog
http://notteubriaca.blogspot.com
http://www.giulio-stevanato.splinder.com

Cio Giulio

8:44 AM  

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