martedì 22 maggio 2007

L'ambizione di Dubai


Soltanto un paio di giorni fa menzionavo il grattacielo "verde" che si staglierà sul panorama di Dubai. Un articolo del Times riprende l'argomento "grattacieli". Un po' come accadeva nel Medioevo quando le città sfidavano il cielo per dimostrare la propria potenza e ricchezza, così l'emirato non conosce soste nel costruire. Quello che probabilmente sarà il grattacielo più alto del mondo è già costruito per metà e cresce di un piano ogni due giorni, ha fondamenta che scavano 50 metri nel sottosuolo e, quando sarà finito, il costo necessario per tirarlo su sarà lievitato a 1,1 miliardi di dollari. E meno male che la manodopera a basso costo importata dall'India non incide pesantemente.
L'ascensore veloce, detto non a torto "express", sarà capace di raggiungere l'ultimo piano da terra in soli due minuti. Una parte sarà destinata ad albergo di lusso firmato Giorgio Armani, mentre il resto del grattacielo avrà carattere residenziale. Pezzi stratosferici e lusso sfrenato non mancheranno.
Sul sito ufficiale della "costruzione magica", potrete controllare giorno per giorno il numero di piani completati e soddisfare la vostra curiosità con molti altri particolari interessanti.

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domenica 20 maggio 2007

A Dubai un grattacielo "Verde"


Se ne è già parlato e letto altrove nei giorni passati. La notizia non è nuova, se consideriamo che il progetto è stato presentato a Firenze nell'agosto del 2006, ma è rimbalzata su svariati siti anglosassoni la settimana scorsa. Comunque, anche se non nuova, la notizia merita attenzione: è l'ennesima dimostrazione della potenza organizzativa ed economica di Dubai.
Lo skyline del centro finanziario dell'emirato sta per aggiungere un altro gioiello: non è certo il primo grattacielo, ma saranno le sue qualità "verdi" a renderlo - almeno per il momento - unico. Sarà infatto dotato di tre turbine eoliche da 225 kilowatt da 29 metri di diametro e di 4000 pannelli fotovoltaici. Sistemi di riciclo e di ottimizzazione energetica consentiranno risparmi dell'ordine del 40% per quanto riguarda il consumo dell'acqua e del ben 65% per quanto riguarda l'energia totale.
Il progetto è della Atkins, società specializzata nel gestire realizzazioni complete dall'A alla Z e che si è avvalsa degli architetti fiorentini David Fischer (nonostante il nome), Fabio Bettazzi e Marco Sala. Ma la caratteristica forse più interessante è il fatto che l'intera struttura e ognuno dei piani saranno rotanti, in modo da ottimizzare ancora di più, e sfruttare al meglio, le innovazioni realizzative.

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mercoledì 2 maggio 2007

Case con visto a Dubai


Mentre la Gulf Air riduce sensibilmente biglietti gratis e facilitazioni varie per chi vola sui propri aerei, gli imprenditori immobiliari dell'emirato studiano le modalità per attirare non soltanto il turismo residenziale ricco, ma anche gli indiani che cominciano ad avere difficoltà a stare dietro all'impennata dei prezzi immobiliari in patria. Gli appartamenti offerti sono situati a 20 minuti dall'aeroporto internazionale, hanno una o due stanze da letto e hanno una simpatica sorpresa inclusa nel prezzo: un visto per la residenza permanente e, in più, addirittura la possibilità di affittare l'appartamento, vedendosi assicurare dal costruttore un ritorno dell'8% per tre anni, mentre si continuano a pagare le rate del mutuo.
Poi si dice che gli operatori non hanno fantasia!

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