mercoledì 23 maggio 2007

Google allunga una mano sulla genetica


Non contento di aver praticamente ucciso il mercato dei motori di ricerca, della pubblicità on-line, dei video amatoriali e non (e parlo da utente di molte delle sue applicazioni), il duo Page/Brin sembra ora essere interessato anche al mondo della genetica.
Google ha infatti investito 3.9 milioni di dollari nella 23andMe, una società costituita da Anne Wojcicki, moglie di Sergey Brin.
Scopo della società è permettere alla gente comune di avere una maggiore, migliore conoscenza con il proprio genoma e le informazioni ad esso correlate. Dichiarazione a dir poco un po' sibillina. Brin ha affermato che il lavoro di entrambe le società è studiare le informazioni e rendere l'uso delle stesse più utile per ogni singolo soggetto. Anche questo articolo di Repubblica.it (pur non nominando la 23andMe) può servire per contestualizzare il tutto e avere una mezza idea sulle aspirazioni future della società di Mountain View. Ulteriori e sempre interessanti commenti sul blog di Vittorio Zambardino.
Poche informazioni in più sul sito della società.

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lunedì 7 maggio 2007

Finanza e cappuccino


Starbucks è una miniera di informazioni e di collegamenti fra economia reale (e di moda, aggiungerei) e il mondo della finanza e delle chiacchiere che vi gira intorno. Esempio ne sono un blog che si occupa soltanto di gossip relativo al mondo Starbucks e un blog tutto italiano per i veri amanti della catena di caffè. Anche nel mio blog numerosi sono i post dedicati alla catena USA del caffè declinato in ogni sua possibile forma: basta fare una veloce ricerca (in alto a sinistra) all'interno del sito per leggere tutti i post dedicati.
I risultati dell'ultimo trimestre di Starbucks non sono negativi, anzi tutt'altro: è evidente però una stanchezza del titolo che riflette una difficoltà a invadere nuovi spazi di mercato. Gli strateghi provano a snidare nuovi clienti aggiungendo ai derivati dal caffè anche sandwich e prodotti da forno, neanche volesse diventare una banale tavola calda. Ma tant'è.
La notizia davvero rilevante che volevo però riportare è una voce che forse non è niente più di uno scherzo, ma che rimane suggestiva: Google dovrebbe comprare Starbucks. Per una numerosa serie di motivazioni finanziarie, commerciali e di compatibilità di brand, il duo acchiappatutto di Mountain View dovrebbe acquisire una enorme catena di bar alla moda. L'articolo merita una lettura.

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lunedì 23 aprile 2007

Altri record per Google


Dopo gli spettacolari risultati in termini di profitti ottenuti dal titolo quotato alla Borsa di New York, questa è la volta della classifica dei marchi più importanti e potenti. La compagnia di Mountain View scavalca tutti e guarda dall'alto in basso l'affollarsi di marchi conosciutissimi, ma ormai non così famosi come il suo.

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