martedì 29 gennaio 2008

Sempre meno birra per i tedeschi

Non è un paradosso. E' la verità certificata dai dati di un rapporto governativo. Il paese che nell'immaginario collettivo guida il consumo e la tradizione della birra ne beve in realtà sempre meno. Anche nel 2007 il consumo è sceso del 2,7%, raggiungendo il punto più basso degli ultimi quindici anni. Contestualmente è aumentato del 18% il consumo di soft drinks e succhi di frutta.

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martedì 23 ottobre 2007

La birra e la farmacia


Strane le alchimie finanziarie, nel mondo. In Giappone, la Kirin - un colosso nella produzione e nella commercializzazione di birre - ha acquisito la farmaceutica Kyowa Hakko per entrare in grande stile nel mercato del farmaco e della salute. E non stiamo parlando di spiccioli: per questa operazione la Kirin ha speso 2,6 miliardi di dollari USA.

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mercoledì 18 luglio 2007

La birra muove verso nuovi mercati


Il consumo di birra cala in Europa e diminuisce anche negli USA, dove le vengono preferiti vini e liquori. E allora i produttori spostano la propria attenzione e i propri investimenti lì dove il mercato è in rapida espansione: in Russia, in Cina e in India bere birra è sempre più di moda, e venduta sempre più come una moda occidentale, per quello che può voler dire regionalizzare una moda nel mondo di oggi.
Nella sola Russia è prodotto ormai il 40% del fatturato della Carlsberg. Non sono numeri da poco, se consideriamo che la Carlsberg è uno dei maggiori player in un mercato che vale 450 miliardi US$.
Anche la storia dei brand più venduti vede qualche nome che è davvero poco conosciuto da noi: se Budweiser e Corona sono molto vendute anche in Europa, sicuramente meno bevute sono la Snow (cinese con capitali occidentali) e la brasiliana Skol.
Dettagliato, come al solito, l'articolo del Guardian.
Meditate, gente, meditate.

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martedì 8 maggio 2007

Grandi movimenti nel mercato della birra australiana


Forse non tutti sanno che il mercato della birra in Australia vale la strabiliante cifra di quasi quattro miliardi di euro. Dopo i tedeschi, gli australiani sono i maggiori bevitori al mondo, e il ricco mercato porta grandi manovre comerciali.
La maggiore produttrice di birra australiana, la Victoria Bitter del gruppo Foster's, ha recentemente introdotto un nuovo prodotto con una gradazione alcolica del 3,5% contro il classico 5% della birra con bottiglia caratterizzata dalla tradizionale etichetta verde. Segno che i tempi stanno cambiando? Parrebbe di sì, se la Foster's ha investito una cifra vicina ai 23 milioni di euro soltanto per la campagna pubblicitaria della nuova birra.
Grandi movimenti commerciali, intanto, affollano il continente se persino la Coca Cola (attraverso la Coca Cola Amatil) sta effettuando scorribande nel mercato della birra: la società prevede di issarsi al terzo posto tra i maggiori venditori di birra in Australia entro il 2012.

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domenica 6 maggio 2007

Come diventare alcolizzati


Semplicemente facendo l'assaggiatore di birra per conto di un birrificio brasiliano per oltre dieci anni. E' quello che è successo a signore che ha fatto causa alla Companhia de Bebidas das Americas (Ambev) accusando il suo datore di lavoro di avergli fatto bere circa un litro e mezzo di birra ogni giorno. In primo grado il giudice ha dato ragione al dipendente, asserendo che la compagnia non avrebbe dovuto scegliere un alcolista per quel lavoro.

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