giovedì 15 novembre 2007

Ordinare una pizza? Roba per geeks


Le maggiori catene di pizzerie negli USA adottano sistemi sempre più avanzati per permettere ai propri clienti di ordinare la pizza. Non è una curiosità tecnologica, ma la necessità di essere in linea con i tempi e con un mercato che vale 28,5 miliardi di dollari (dati 2006).
Papa John's (6,9% del mercato), Domino's (11%) e Pizza Hut (18%) lasciano i clienti utilizzare gli SMS con il telefonino, oppure il web con qualsiasi esempio di device portatile. E' possibile anche definire i propri menù preferiti, non dovendo a quel punto fare niente altro che digitare, ad esempio, "FAV1," "FAV2," "FAV3," o "FAV4".

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giovedì 21 giugno 2007

Aumenta il costo della pizza negli USA


La "pizza industry" americana è preoccupata. La "block cheddar cheese", la tipica forma di formaggio, vede aumentare il proprio prezzo fino a raggiungere la cifra di 2.06 dollari a pezzo. Dalla fine del 2006, quando la quotazione toccava 1,33$, il prezzo è aumentato del 55%. La "block cheddar cheese" è il parametro di riferimento per il prezzo dei formaggi negli USA: in pratica anche il prezzo della mozzarella usata per la preparazione della pizza risente dell'aumento. Per le grandi catene aumenti simili significano costi impazziti. Pizza Hut per esempio usa circa 136 tonnellate di formaggio l'anno è un aumento simile non può non riflettersi sui prezzi al consumatore: già adesso si comincia a giocare sul rapporto condimento extra/meno formaggio.
Due le cause principali dell'aumento dei prezzi. La prima vede nella Cina la solita colpevole: insieme con la Russia infatti guida una crescente domanda di prodotti caesari e le "mucche" ne approfittano. La seconda è l'aumento del prezzo dei cereali che servono a far mangiare le mucche che producono il latte che serve per il formaggio (sembra un po' la storia di "per fare un albero ci vuole un fiore ...", ma funziona davvero così): beh, credeteci o no, il mercato dei cereali per uso commestibile umano e animale sta schizzando verso l'alto perchè sono sempre maggiori le superfici di terreno agricolo dedicate alla coltura di canna da zucchero per la produzione di etanolo. Servono circa 35 chili di cereale per produrre 10 litri di etanolo. Abbattiamo l'uso del petrolio, cancelliamo il carbone dalle nostre vite: intanto, mangiamo meno pizza.

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venerdì 4 maggio 2007

La pizzeria che fa affari eco-sostenibili


Si chiama Galactic Pizza, è un ristorante di Minneapolis e si vanta di avere una "visione del futuro", praticando - nell'esercizio dell'attività economica - il rispetto di principi ecologicamente corretti.
La lista è elencata nel sito linkabile sopra e comprende l'utilizzo di veicoli elettrici per trasportare la pizza, mozzarella proveniente da mucche cresciute senza ormoni, l'acquisto di elettricità da società che la producono sfruttando il vento e perfino una percentuale dei profitti destinati alla beneficenza.

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